La comunicazione estesa

La partecipazione del senatore Nicola Morra, del moVimento 5 stelle, al TG di La7 di Mentana. Il confronto con Sposetti, del PD, segna una fase nuova di partecipazione e presenza su media diversi rispetto ad internet.

L’euro, “Moneta catastrofica”

A dirlo è Oskar Lafontaine, uno dei padri fondatori dell’Euro. Il malcontento è evidente anche tra il popolo tedesco: un sondaggio recente mostra che il 36 per cento vuole tornare al marco … e noi?

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Noi siamo veramente in una situazione drammatica. Nessuno ha la bacchetta magica per risolvere i problemi strutturali dell’economia italiana. Sopratutto se questi problemi vengono ancora affrontati in tutta fretta e con operazioni di facciata.

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Elezioni. Istruzioni per l’uso.

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Elezioni…Istruzioni per l’uso.

Il 24 e 25 Febbraio voteremo, contestualmente per le Elezioni Politiche (Camera dei Deputati e Senato) e per le Elezioni Regionali (Consiglio Regionale della Lombardia). Ad ogni elettore verranno consegnate TRE schede. Rispettivamente:

  1. Elezioni Politiche – Camera dei Deputati
  2. Elezioni Politiche – Senato della Repubblica
  3. Elezioni Regionali – Consiglio Regionale della Lombardia

Per la Camera dei Deputati ed il Senato, si vota solo il simbolo di partito. Per le Elezioni Regionali, invece, bisogna esprimere anche una preferenza (cognome di un Candidato Consigliere).  Io sono candidato alle elezioni Regionali, quindi la scheda numero 3. Il simbolo del MoVimento 5 Stelle è il primo della scheda.

Per chi esprimerà la preferenza su di me barrare tutti i Simboli del Movimento e scrivere INCARBONE.

Grazie!

Sono Candidato al Consiglio Regionale Lombardia

Questo articolo inizia con un Grazie!
Si sono concluse da poco le primarie Online del MoVimento 5 stelle, relative alla selezione dei candidati per il consiglio regionale lombardo. Sorprendentemente, sono nella lista dei 26 candidati della provincia di Milano. I risultati li trovate qui:

Risultati Primarie Movimento 5 Stelle per Regionali Lombardia

Il moVimento ha fatto una cosa straordinaria, ha permesso di scegliere con una votazione online i propri rappresentanti, tutti. Non solo il candidato premier, ma ogni singolo rappresentante del Parlamento, del Senato, del Consiglio Regionale Lombardo.
Nessun altro partito lo ha mai fatto prima! E di questo dobbiamo essere orgogliosi, il resto sono cose futili.
Adesso il PD ha annunciato che farà la stessa cosa …. ma chi sta tracciando la rotta? chi sta segnando il terreno? Siamo noi.
Inizia una nuova difficile avventura, quella di avere le preferenze in vista delle elezioni a Febbraio. Per questo chiedo il vostro aiuto. Dovete abbandonare pantofole e TV, attivarvi nei comuni, nella regione, sul territorio…ma non per me, ma per un’idea.
Gli uomini passano, le idee restano. Grazie per averci creduto…ci vediamo in regione, sarà un piacere.
Marcello

 

 

De.PIL.iamoci

Rispolveriamo un argomento spinoso ma quanto mai attuale riprendendo lo spunto dell’articolo su  Lettera 43.

Basta il Pil a spiegare se un’economia va bene o meno, se esista o no un progresso per un Paese? Uno dei primi a rispondere alla domanda fu proprio il padre del discusso indice, Simon Kuznets, quando nel 1934 chiarì  al Congresso degli Stati Uniti che «il benessere di una nazione non può essere facilmente desunto da un indice del reddito nazionale». Senza peraltro provocare reazioni. Tanto che più di 30 anni dopo Robert Kennedydavanti alla platea dell’università del Kansas disse: «Non troveremo mai un fine per la nazione né una nostra personale soddisfazione nel mero perseguimento del benessere economico, nell’ammassare senza fine beni terreni», e aggiunse: «Non possiamo misurare lo spirito nazionale sulla base dell’indice Dow-Jones, né i successi del Paese sulla base del Prodotto Interno Lordo».
Parole che ai tempi potevano passare come un esercizio riservato a poche menti illuminate. Ma oggi, con la crescita economica ferma al palo nella maggior parte delle piazze occidentali, il quesito si fa più pressante.
In effetti scegliere come faro del benessere di una nazione un indicatore che misura la produttività, quando la maggior parte dei Paesi sviluppati cresce al rallenty non ha più senso.
Basta dare un’occhiata ai numeri per rendersene conto: Stai Uniti + 2,6% Germania +3,3% Francia +1,6% Italia +1% , contro un +10% della Cina e un + 8,5% dell’India, queste le previsioni di crescita a fine 2010 snocciolate dall’ Economic Outlook stilato dall’Ocse.
«Bisogna trovare indicatori complementari al prodotto interno lordo», ha ribadito di recente l’economista Jan Paul Fitoussi, aggiungendo che l’aumento progressivo della precarietà nei Paesi maggiormente sviluppati e la crescita delle disuguaglianze non possono più essere ignorate quando si sente il polso di un Paese.

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Graticola!

In vista delle prossime elezioni Regionali, Martedì 20 Novembre è stata presentata la “graticola” dei candidati consiglieri regionali del MoVimento 5 Stelle. Il moVimento 5 Stelle è l’unica forza politica che rende accessibili a qualunque cittadino la candidatura. Le primarie per la selezione dei candidati vengono poi svolte attraverso degli incontri conoscitivi, che si sviluppano con delle domande a cui bisogna rispondere in pubblico.

Eccomi qui alla serata inaugurale, con Mattia Calise per la mia GRATICOLA!

 

Hello world again!

Eccomi qui, ho spostato il mio blog su wordpress. Per voi non cambia nulla … tanto non mi leggerete lo stesso, ed il mondo andrà avanti come prima.

La crisi e l’esempio dell’Islanda

Oggi voglio parlarvi dell’Islanda. Leggendo notizie che arrivano dalla rete sono riuscito a capire la storia di una delle nazioni più ricche al mondo, che ha affrontato la crisi peggiore di tutti i tempi e che è stata capace di uscirne a testa alta. Con un nuovo medello economico, una nuova classe politica ed una rivoluzione silenziosa che fa paura a tanti.
L’Islanda ha toccato il fondo nel 2008. Bancarotta. Aiuti internazionali ipotesi di default e di socializzazione del debito. Ma andiamo per ordine, per capire come si è arrivati a questo punto e come l’Islanda ne è uscita. Ecco le fonti.
Nel 2003 tutte le banche del paese erano state privatizzate completamente. Da allora esse avevano fatto di tutto per attirare gli investimenti stranieri. Gli investimenti stranieri arrivavano puntuali visto che i tassi di interessi che garantiva il sistema bancario Islandese erano di gran lunga più remunerativi degli altri stati.
Landsbanki

La Landsbanki fu la prima banca a crollare e ad essere nazionalizzata in seguito al tracollo del conto IceSave

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Clip Musicale – Anthrax – “Exit”

Clip Musicale – band: Anthrax – brano: Exit

E’ una cover degli U2, ma voi quale preferite?

Cosa c’è dietro “I segreti della casta”

Ciao a tutti. E’ un bel po di tempo che non scrivo più, ma ultimamente mi è tornato il desiderio di prendere la tastiera e strapazzarla un po. Di cosa vi parlo? “I segreti della casta”, è un blog che ha conquistato la bellezza di 300.000 visite in meno di 48 Ore in una sola pagina. Veniamo alla storia: SpiderTruman, è un ex dipendente precario che conosce gli sporchi traffici della politica. Questo anonimo signore decide di diffondere le sue conoscenze di malapolitica usando la rete.

Ne viene fuori il fenomeno mediatico più interessante delle ultime settimane. Cerchiamo di capire come è successo e perchè.

La mia opinione è che tutto ciò che è stato riportato sia vero, ma che sia anche fortemente manipolato da qualche interesse. Non è un’opinione politica, è un’opinione personale.
Iniziamo dal messaggio. Sembra costruito ad arte da un sarto di comunicazione sociale. La sintesi è che “La politica è sporca” ed i “I politici sono dei ladri”, ma non è riportato con questa semplicità. E’ articolato con maestria ed astuzia.
Come? Con la comunicazione sociale stratificata. Vediamo di cosa si tratta.
Si tratta di metodologie di comunicazione che amplificano la diffusione delle informazioni. Avete presente come si diffondono le leggende metropolitane? Ecco il meccanismo è lo stesso. In sostanza il messaggio viene arricchito con degli strati che ne assicurano la diffusione e lo rafforzano.
Il primo strato. Il concetto…
Costituisce il cuore del messaggio. Contiene il concetto da diffondere, la notizia. Nel nostro caso la notizia è che ci sono dei privilegi della casta politica assolutamente inaccettabili. Con questo tipo di formulazione, però, probabilmente non avrebbe avuto molto seguito. Quindi sono state usate delle circostanze precise. “Come tutti possono ottenere l’auto blu” ad esempio. Oppure “Il vergognoso affitto di Palazzo Marini”. Notizie esclusive …. che trasformano tutto in un gossip. Ed alla gente piace il gossip.
Il secondo strato. Il supporto….
Serve a dare al lettore fiducia e sicurezza sulle fonti, a documentare la storia. Cosa c’è di meglio di un dipendente precario che ha lavorato all’interno dei palazzi del potere per una decina d’anni?
Il terzo strato. L’esempio…..
E’ lo strato che supporta tutta l’impalcatura mediatica. Lo scopo è creare empatia nel lettore. Immedesimazione. Vicinanza sociale e mentale con chi ci racconta la vicenda. “Sono stato licenziato” … “Voglio fargliela pagare”. Una rivincita che è assolutamente condivisibile. E’ esattamente quello che ognuno di noi vorrebbe fare se si trovasse nella stessa situazione.
Ecco fatto. Abbiamo confezionato una ricetta di comunicazione sociale, un cocktail esplosivo a cui tutti rispondono con “Mi piace” e “Condividi” su blog e social network. Se ci pensate ognuno di noi può costruire storie avvincenti usando questi tre strati di comunicazione. Questa sembra davvero uscita da un’agenzia di marketing.
Il business
Un altro aspetto da considerare in tutta questa vicenda è che sul blog sono presenti campagne pubblicitarie Google e banner. Questo vuol dire che per ogni visita al blog, per ogni click e per ogni condivisione il signor SpiderTruman guadagna qualcosa. Adesso senza voler malignare su nessuno, con 300.000 visite in due giorni si possono fare dei bei soldini. In dieci giorni si potrebbe arrivare a più di un milione di visitatori.
Di sicuro la pagina è stata un successo. SpiderTruman ha indovinato modi, tempi ed anche strumenti.
Che conclusioni ne possiamo trarre? La rete continua ad essere un mezzo dalle dinamiche sociali assolutamente diverse da tutti gli altri. Che le notizie pubblicate probabilmente sono reali, ma che il fenomeno mediatico, forse, è stato studiato a tavolino. Probabilmente lo sapremo nei prossimi giorni, intanto godiamoci l’evolvere della storia, ed impariamo cosa si può fare usando la comunicazione in modo creativo.